Skip to main content

Muhammad Al-Idrisi (ca. 1099-1164) e il Mediterraneo del Medioevo

4-1 (Demo)
4-2 (Demo)

Un ponte tra culture

L’evento è stato dedicato alla figura del grande geografo del XII secolo Muhammad Al-Idrisi, che con la sua esperienza presso la corte normanna del regno di Sicilia rappresenta un ponte fra le culture del Mediterraneo.

Al Idrisi fu un geografo arabo che fu invitato dal re Ruggero II di Sicilia a Palermo dove realizzò l’opera geografica Nuzhat al Mushtaq fi Ikhtiraq al Afaq, nota anche come il Libro di Ruggero o la Tabula Rorgeriana. Questa opera è una carta del mondo suddivisa in 70 fogli realizzata in un periodo in cui Il Regnum Siciliae era punto d’incontro delle diverse coste del Mediterraneo, terreno fertile per la fioritura di una cultura ricca e ricettiva.

In questo incontro, organizzato in collaborazione con il dipartimento Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Università di Firenze, verrà trattata l’importanza di questa opera nel contesto del Mediterraneo. Seguirà un concerto con brani musicali che rappresentano una fusione di armonie e suoni delle varie tradizioni del Mediterraneo.

Ringraziamo il profesor Salvestrini per aver coordinato l’incontro, i professori Cantile e Cattaneo per le loro relazioni sull’opera di Idrisi e sulla cartografia dell’epoca, nonché la professoressa Gagliardi e il dottor Bamoshmoosh per aver partecipato alla conversazione e condiviso con noi il loro sguardo su al-Idrisi e sulle prospettive interculturali nello studio storico del mondo arabo.

Ringraziamo altresì i musicisti dell’Ensemble Shababik per la lieta cornice musicale con cui si è concluso l’incontro, in particolare la flautista Cristina Italiani Music, il contrabbassista Bernardo Sacconi, il suonatore di guembri Amine Ezzalzouli, il suonatore di oud Salvatore Morra, il sassofonista Romano Pratesi e il percussionista Badr Boytlen.

L’evento si è concluso con un concerto a cura del gruppo musicale Ensemble Shababik con Cristina Italiani, Bernardo Sacconi, Salvatore Morra, Romano Pratesi e Badr Boytlen.

Collaborazioni

Università degli Studi di Firenze SAGAS.

Partecipazioni

Francesco Salvestrini, Università degli Studi di Firenze– Haifa Alsakkaf, presidente di GWC– Andrea Cantile, università di Firenze – Angelo Cattaneo, CNR e Università di Firenze.
Tavola Rotonda: Mohamed Bamoshmoosh, responsabile culturale della comunità islamica di Firenze e Toscana – Isabella Gagliardi, presidente CdS in intermediazione culturale e religiosa – Paolo Nanni, dipartimento SAGAS – Pierluigi Terenzi, dipartimento SAGAS