GWC promotore interculturale
Incontro di approfondimento sul tema dell’interculturalità e la sua importanza nel momento attuale e la presentazione dell’associazione GWC e il suo ruolo nel promuovere l’intercultura.
Il mondo oggi è in rapido cambiamento in cui globalizzazione e interdipendenza hanno reso le società sempre più multiculturali. Questi cambiamenti costituiscono una sfida ai modi di vita tradizionali. Ecco perché è necessario un nuovo approccio per promuovere la coesione sociale e la convivenza pacifica. L’educazione interculturale si basa sull’instaurazione di relazioni e di dialogo tra persone di culture, tradizioni e religioni diverse. L’educazione interculturale è una risposta alla sfida di provvedere ad un’istruzione di qualità per tutti.
Questa educazione è inquadrata nella prospettiva dei Diritti Umani, come espresso nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948): “L’educazione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.“
Siamo lieti di vedere che il convegno organizzato in collaborazione con la Fondazione Balducci è stato ben accolto e ha avuto un impatto positivo. l’interculturalità è uno degli obiettivi fondamentali di Good World Citizen e attraverso le nostre attività, come questa conferenza, miriamo a implementare e promuovere le applicazioni pratiche dell’educazione interculturale, come imparare a dialogare con persone di culture diverse, vivere con persone di culture diverse con la prospettiva di pace tra culture diverse.
Citando il Professor Giuseppe Milan a proposito dell’approccio interculturale “Le culture non sono pietre, non sono chiuse ermeticamente. Le culture sono come spugne, che assorbono e danno acqua agli altri”.
Collaborazioni
Fondazione Ernesto Balducci.
Partecipazioni
Luca Milani, presidente del Consiglio Comunale di Firenze – Mohamed Bamoshmoosh, comitato scientifico Fondazione Balducci – Giuseppe Milan, professore ordinario di pedagogia all’Università di Padova – Ivana Acocella docente di sociologia delle immigrazione dell’Università di Firenze.
Locandina

